La Biblioteca di Elamshin

Guide per Elamshin

  • Home
  • About
  • Iscriviti
  • Le Razze di Elamshin
  • Regolamenti

25

Aug

De Morte et De Resurgo

Posted by Loviatar  Published in Religioni di Elamshin

Sulla morte del Corpo

Ogni giorno, con prassi instancabile e ordinata, alcuni vengono al mondo
ed altri lo lasciano, la parentesi delle loro vite si chiude su questo
mondo, i piani delle divinità si compiono, com’è e come sarà sempre;
studiando i cadaveri dei combattenti lasciati sui campi di battaglia,
siamo arrivati a definire 4 fasi della morte:
- disidratazione: perdita dei liquidi, iniziale degenerazione degli organi interni
- decompattazione: colonizzazione da parte di parassiti, atrofia completa dei muscoli e cedimento delle strutture degli organi interni
- macerazione: arrivo dei parassiti di secondo ordine, che si nutrono di ciò che rimane della carcassa
- carbonizzazione: ciò che resta del cadavere è molto simile al carbone, viene colonizzato da spore vegetali, funghi, parassiti di terzo ordine.
Questo processo avviene in sette giorni per i cadaveri che giacciono sul terreno, in acqua non avviene la disidratazione, e non vi sono parassiti di primo ordine, quindi la salma si mantiene più a lungo.
Il potere delle Divinità Sharaim e Miarahs, oltre ad essere quello di comandare questo sistema, può essere quello di fermare questo processo, ristabilendo la vita nel corpo.
Le divinità possono ricongiungere ciò che si separa durante le quattro fasi, ma le regole del cosmo vogliono che questa operazione, che richiede molta fede ed esperienza, possa essere eseguita non più di 4 volte per la stessa persona:
la resurrezione fa in modo che il corpo torni alla vita, ma qualora dovesse di nuovo succedere di morire, il corpo effettuerebbe più velocemente laprima fase della morte, avendola già effettuata in passato, giungendoalla decompattazione molto prima, e così via.

Sull’Anima Eternamente Viva

La morte rappresenta la fine solo per chi non conosce i misteri di fede,
o quelli arcani; di fatto la morte è la separazione del corpo
dall’Anima, la cessazione del respiro, l’esaurimento della volontà.
Il corpo rimane inerme, ma l’Anima, che è la coscienza dei 3 sensi
vista, udito e olfatto, unita al pensiero, ritorna alla dimensione di
esistenza che aveva prima di entrare nel corpo, al momento della
nascita; ha vista, udito, olfatto e pensiero, ma di fatto non ha azione
nè volontà, senza il corpo. Al nostro primo respiro l’Anima entra nel
corpo e lo abita, insieme generano la volontà, e Anima e corpo dipendono
una dall’altro.

Risurrezione secondo i Sacerdoti sacri:

Il potente mistero del ritorno dalla morte è un dono di Sharaim, che può
essere ottenuto con un rituale lungo e faticoso, che il Teologo Sacro
deve eseguire in quest’ordine:
-assicurarsi che il corpo non perda liquidi e che sia integro, ricucire
eventuali ferite da taglio, ricongiungere e fasciare arti lesionati o
staccati
-immergere il corpo nella vasca sacra, con la testa che punta a Nord, e
sistemare una fiaccola spenta. In corrispondenza dei piedi, al di fuori
della vasca, sistemare sul pavimento un vassoio di metallo con della
cenere.
-benedire l’acqua della vasca sacra, il cui livello deve superare di
poco il cadavere, due dita al massimo.
-Inginocchiarsi vicino al vassoio, pregando:”Chiedo a te, perchè a te tutto torna,dai ritorno a quest’anima disciolta”
-Poggiare la mano destra sulla cenere e ripetere la preghiera, e
ottenere l’assoluto silenzio. A questo punto il Teologo percepirà una
presenza nella stanza, l’anima è stata richiamata, ma non può in nessun
modo interagire col Sacerdote o con il corpo.
-Pronunciare “Alma, Luce, Corporis” scandendo bene e respirando tra
una parola e l’altra. Entro pochi minuti la fiaccola spenta in
corrispondenza del nord si accenderà, quello è il segno che Sharaim sta
per esprimere il suo volere, se in vita la persona ha meritato una
“seconda possibilità”, l’anima sarà incanalata nel corpo, altrimenti la
rottura tra i due resterà permanente.
-Prendere il vassoio con la cenere e poggiarlo sul petto del corpo,
inginocchiandosi a pregare. Il vassoio resterà sospeso sopra l’acqua
della vasca, e la cenere comincerà a fumare, per poi diventare segatura,
poi fango, il fumo si dissiperà e sul vassoio sarà presente un ovolo di
terracotta, con inciso il nome che il cadavere aveva in vita.
Il responso del rito sarà dato dalla fiaccola, se l’anima ritornerà nel
corpo, essa si spegnerà al momento del nuovo primo respiro del
resuscitato, altrimenti si consumerà e diverrà cenere.

Resurrezione secondo i Sacerdoti Profani:

C’è sommo potere nella Iereus Rei Profanae, tale da poter decidere il
destino di un corpo morto. Facendosi Strumento di Miarahs, può offrire
il destino di quella vita alla Dea, e la Dea deciderà. Il tutto è
scandito da un rito, una procedura da rispettare.
-assicurarsi che il corpo non perda liquidi e che sia integro, ricucire
eventuali ferite da taglio, ricongiungere e fasciare arti lesionati o
staccati

-immergere il corpo nella vasca sacra, con la testa che punta a Sud, e
sistemare una fiaccola accesa. In corrispondenza dei piedi, al di fuori
della vasca, sistemare sul pavimento un vassoio di terracotta con dentro
del fango.

-benedire l’acqua della vasca sacra, il cui livello deve superare di
poco il cadavere, due dita al massimo.

-Sacrificare un corvo, versandone il sangue nel vassoio di terracotta,

pronunciando “Dea assoluta, radice del mondo

posa il tuo occhio su quest’anima senza corpo”

-Poggiando il palmo destro sul terreno il Sacerdote sentirà come le
vibrazioni di passi, lenti e leggeri, questo è il segno della presenza
dell’anima, ch’è stata richiamata nella stanza.

-Pronunciare “Corporis, Tenebrae, Alma” scandendo bene e respirando tra una
parola e l’altra, e attendendo il manifestarsi di Miarahs con lo
spegnimento della fiaccola accesa. Contemporaneamente, si illuminerà il
vassoio con il fango mischiato al sangue di corvo.

-Poggiare il vassoio con il fango ed il sangue sull’addome del corpo, al
centro della vasca, il vassoio resterà sospeso a livello dell’acqua, il
contenuto comincerà a mescolarsi da solo, diventando ghiaia, poi
segatura, e infine cenere.

-Inginocchiarsi e pregare, aspettando il volere di Miarahs.

Il risultato della resurgo si vedrà nel recipiente di terracotta, se il
rito ha avuto buon esito una folata di vento spazzerà la cenere,
mostrando il nome del cadavere sul fondo del vassoio. Il cadavere avrà
un sussulto, e il vassoio andrà in pezzi. Altrimenti dopo poche ore la
fiaccola si riaccenderà.

OFF GAME

-Riuscita 6 o più con Tiro dado da 10

-Una volta resuscitati non si ha memoria del momento della morte, la
durata della lontananza dell’anima dal corpo fa perdere ore di memoria
in proporzione.

-In caso di non riuscita la resurgo può essere riprovata il giorno

successivo e in caso di mancata riuscita per almeno 3 volte il corpo

verrà resurgato ugualmente

- Il pg deceduto deve
attendere una settimana dal giorno della sua morte prima che il
sacerdote possa effettuare la resurgo, in caso di resurgo precedente nei
giorni verrà impedito al personaggio di risorgere e punito il sacerdote
che ha dato atto alla giocata, off game con alcuni giorni di esilio da
Elamshin.
-Il pg può morire per almeno 4 volte e riuscire a risorgere alla 5 volta
egli non potrà più tornare in vita, al player è consentito però creare
un nuovo personaggio o ruolare come anima.
-In caso di ottimo giocatore e di comprovata abilità di gioco, e lungo
periodo di permanenza attiva ad Elamshin, lo staff può concedere la
condizione di non-morto che prevede il riutilizzo del proprio corpo e un
ultima morte ultima. Il non morto non può morire per malattie o ferite
da taglio ma può morire solo se tocca il fuoco o l’acqua. Il potere di
forza e destrezza è dimezzato di quello che aveva quando era vivo. Il
potere d’astuzia  e d’ingegno è il doppio di quello che aveva da
vivo.

Documento Redatto da Scattus e dallo Staff di Elamshin

Condividi e Divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • Live
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Twitter

Tags: divinità, morte, resurgo, riti

no comment

12

Aug

Il Tomo della Genesi della Vita su Elamshin

Posted by Loviatar  Published in Religioni di Elamshin

Le Sacre scritture dell’Impero.

(off/ questo testo è la narrazione immaginaria che ogni buon credente di Elamshin ha nella sua mente, nella realtà ogni razza è stata creata da esperimenti di Deker, la creatura più antica di Elamshin, ad esclusione dei Primigeni, da cui discendono Obscure e Umani, Reptilia che da secoli dominavano il mondo prima di quasi estinguersi, Kilin che effettivamente sono nati da Omkara, Vectral che sono nati dall’ambizione della madre di Loviatar, l’imperatrice stessa è ignara dell’ antichità del marito)

La Genesi

In un tempo lontano e remoto,non c’era il mondo che conosciamo. C’erano due bambine e un enorme distesa grigia infinita. Una di loro si chiamava Miarahs,l’altra Sharaim. Erano entrambe molto belle ed altrettanto diverse,Sharaim aveva la pelle chiarissima,così come i capelli,mentre Miarahs aveva la pelle scura,i capelli che ricordavano l’oblio. Una ambiziosa,l’altra cauta,una irrequieta e l’altra saggia;si compensavano a vicenda,raggiungendo così l’equilibrio.

Tempo dopo,è ignoto quanto,Miarahs volle fare un regalo alla compagna: Creò il Sole,che con la sua luce ed il suo calore riscaldava e illuminava,come i sorrisi di Sharaim. D’altro canto,la Dea Radiosa contraccambiò: Creò la Luna,distante sì dal sole, ma accendeva la passione negli animi ed ispirava,ma era molto fredda. Alle loro creazioni però mancava qualcosa,le bambine erano cresciute e oramai si annoiavano:decisero di fondere i loro poteri e creare così il mondo che noi conosciamo. E così vennero i mari e le terre,così uguali ma così diverse, i posti erano bellissimi ed altri terrificanti,creando così un equilibrio costante.

Per prime,nacquero le piante,alcune erano in mare,ma prevalentemente crescevano rigogliose sulla terra ferma. Sharaim diede un nome al primo albero che nacque: Selvans. Infuse in lui un pò della sua essenza,rendendolo divino e devoto alla natura,sua madre e figlia. Miarahs però prestava molta attenzione al mare,lì scovò una piccola creatura che però cresceva sempre di più. Era una piccola piovra,perfetta per divenire un guardiano del mare.

E così venne anche Ahtapot, intriso dal potere di Miarahs,divino quanto Selvans. Gli animali cominciarono a popolare le terre e i mari,ma ancora mancava qualcosa.E la Dea Lunare creò gli Obscure,creature a sua immagine e somiglianza,ma così lontani dalla perfezione.

La Dea del Sole fece lo stesso,creando gli Umani,più variopinti degli Obscure.Adesso le due erano in pace,tutto sembrava avere un proprio posto. Gli Obscure avevano ereditato i difetti della loro madre e ne stavano coltivando altri:loro nel sottosuolo bramavano, si davano lotte e tradimenti. Gli Umani,essendo stati creati in modo più variopinto,avevano difetti e pregi molto dinamici:cominciarono le guerre fra di loro.

Le Dee intanto osservavano dall’alto ogni movimento dei figli. Ahtapot intanto si sentiva solo,fra gli animali acquatici.Ed allora usò i suoi poteri divini per creare degli esseri che potessero essere dei “Compagni”.C’erano degli uomini,devoti al mare i quali spesso si recavano fra le acque.Ahtapot li tramutò in idrora,assieme alle loro mogli e prole,creando gli Idrora. Fra i territori noti,delle creature si evolvevano e crescevano. Stupidi ma forti,Lenti e resistenti.Somigliavano ai rettili,ma riuscivano a parlare,sebbene non avessero una grande intelligenza,i Reptilia. C’erano due fratelli che però erano riusciti ad attirare le attenzioni delle due Dee:Ambiziosi,Vittoriosi da sempre,Belli e Forti.I loro nomi erano Rusifel e Grinder.Affiatati e degni di qualsiasi lode. Intanto,Obscure e Umani si scontrarono,e la cosa fu inevitabile.Sanguinose lotte,che si scuotero anche sulle due Dee.

Fra di loro si accese la Rivalità,che presto sfociò in una feroce battaglia.Il loro equilibrio abbandonò i loro animi,cadendo nella terra sulla roccia più grande.Il sangue nobile di Sharaim precipitò sulla terra,lei la prima ferita nei combattimenti.Lo stesso sangue macchiò una farfalla Blu, rendendola magica e devota alla Dea che le infuse i poteri. Salis Vitae comparve fra gli Dei,silenziosa come era nata. La battaglia però proseguiva e finalmente Sharaim colpì Miarahs. La sorte volle che il suo sangue corrotto macchiò una libellula:Essa si trasformò nella malvagia Sesylin. L’ essere pieno d’odio,subito si guadagnò la fede da parte da una razza:I vectral. Semplicemente perchè diede loro vita, Obscure tramutati in mezzi insetti,egoistici,macchinosi e malvagi. Finalmente decisero di fermarsi,per riposare.

Miarahs però bramava e Rusifel era uno degli uomini più valorosi. Doveva essere Suo. Scese sulla terra e lo corruppe: Lui avrebbe avuto l’immortalità,sangue divino ad un “Piccolo” prezzo. Ebbene, Rusifel divenne una Divinità incapace di provare amore. Lo bramava,ma non riusciva ad ottenerlo. Sharaim di tutta risposta trasformò Grinder, suo fratello, in una divinità: Un leone di fuoco,il quale avrebbe rappresentato il sole che inizialmente era stato dedicato a lei.

I fratelli affiatati divennero nemici e rivali. Ripresero i combattimenti fra le due Dee,l’equilibrio cadeva ad ogni colpo finendo su Norba,la pietra più grande mai vista. Ognuna delle due reclamava la sua giustizia,la quale si trasmetteva nella pietra. Norba mano a mano prese vita, Diventando un umano enorme,fatto interamente di roccia.

Ad Elamshin intanto i Reptilia più saggi,ovvero circa cinque individui, desideravano un Dio che li proteggesse. E allora costoro iniziarono un rito segreto,con lo scopo di creare una creatura mistica a cui dedicarsi nei momenti difficili, Sakkhar.

La sua nascita era nella vigilia della nascita di Norba, delle lotte fra le prime due Dee,dei scontri di Grinder e Rusifel, dell’odio incontrollato di Sesylin verso la Farfalla Blu.

E fu proprio questa coincidenza a rendere ancora più magica questa creatura,rendendola a tutti gli effetti una divinità. Sharaim,in una delle tregue fra le due,mescolò un tronco di uno degli alberi più forti,scelto da Selvans, e lo combinò alla spuma marina allegra e gioviale. Omkara fece il suo ingresso fra le divinità. Subito creò delle creature,buone come lui.

I Kilin fecero ingresso nelle terre,sebbene ancora Omkara non volle che si rendessero noti alle altre razze. Norba e Omkara,in collaborazione,diedero vita anche ad un altra razza,una razza diversa dalle altre sotto ogni aspetto. I Drakkar erano i prescelti,a varcare quelle terre. La semplicità della loro storia segnò anche il loro carattere,freddi e spesso privi d’interesse se non per i loro ideali.

Fra gli uomini cominciò ad insidiarsi una paura: Degli animali feroci sbranavano alcuni di loro,senza poi lasciare traccia. In realtà erano Carnofagi,creati da Grinder in segretezza con maestria,devoti a lui ciecamente.

Gli anni passavano e così,tra esperimenti folli nacquero altre creature. Gli Emofagi,creature passionali,simili d’aspetto agli uomini, si nutrono del sangue di quest’ultimi. Rusifel trovò in loro le creature perfette,prendendoli come suoi servitori,anche se incapace di vederli con affetto.

E dunque vennero poi anche i Plantageni,creature predilette da Selvans,create inizialmente solo per essere schiavizzate. Penultime creature ebbero la misericordia di Salis Vitae: i Plantaumani,uomini mezze piante, di cui il capostipite nei secoli è ancora l’imperatore Deker.

Proprio l’imperatore diede alla luce l’ultima e forse odiosa razza. Inquinò il lago di Elamshin,scatenando l’ira di Sakkhar. Egli nel tentativo di colpire l’imperatore,colpì le fanghiglie del lago,facendo nascere Torukle,il Dio dispettoso.E per dar fastidio non solo agli dei ma anche alle altre razze,creò gli amphibia, esserini che vivono per fare dispetti.

Così le sacre scritture narrano dettate dagli dei alle orecchie degli antichi bibliotecari di Elamshin…

Sianodel Shiralin & Lo staff di Elamshin

Condividi e Divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • Live
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Twitter

Tags: bibbia, divinità, elamshin, genesi, religione, religiosità

no comment

1

Aug

Il tomo delle preghiere della Dea Sharaim

Posted by circu  Published in Religioni di Elamshin

Il libro è un tomo con una copertina marrone avente al centro un sole giallo e arancione cucito, i fili dei raggi sembrano cambiare colore al cambiare della luce cui vengono sottoposti.

“Qui sono scritte le preghiere alla sacra Dea Sharaim , tramandate da maestro ad allievo sin dall’origine dei sacerdoti devoti a ella. In particolare, queste prime sette preghiere sono le più usate da tutti i sacerdoti

Preghiera all’alba

La notte è finita
la malvagità è uscita dai nostri sogni
ma la tua luce serve ancora
perchè nel giorno nulla cambia
Benedici e proteggi questa giornata
cosicchè la nostra fede resti intatta
e la tua forza ci possa illuminare
per vincere il male e la sventura

alla dea

Preghiera per il pasto

il pranzo è pronto
è il tuo banchetto
creato con tutto ciò che è tuo
animali di boschi e prati
che corrono felici e sani
piante della foresta, dei campi e degli orti
che crescono rigogliose e potenti
fuoco che crea e distrugge
che plasma il calore e uccide il freddo dei cuori
terra che fa inaridire e crescere
che soffoca e che dona vita
acqua leggera e splendida
che inonda di fede la nostra anima
Proteggi il tuo creato
lascia vivere il tuo banchetto
e fa che siamo noi a farlo crescere
rigoglioso come le piante
caldo come il fuoco
freddo come l’acqua
o veloce come una lepre
sempre tuo ma anche dei tuoi fedeli

alla dea che tutto può

Preghiera della sera

Ora il giorno volge al termine Dea
tu ci hai protetto anche con la luce del sole
ora la protezione verrà da un altra luce
che illumina anche il più piccolo angolo buio
che riscalda anche il cuore più freddo
che dà vita alla fede e alla speranza
che protegge e che aiuta
E’ la tua luce
che ti chiediamo di usare in questa notte
per proteggerci contro la malvagità
e il buio più totale
questo per poterci ancora svegliare domani
e lodarti per l’eternità

alla dea

Lode alla Dea

Oh grande Dea
ti cantiamo canzoni di gloria
ti onoriamo della tua presenza
ti adoriamo perchè ci proteggi
ti preghiamo perchè sei la nostra salvatrice.
Tu hai creato e puoi distruggere
tu sei la preda che non si lascia prendere
tu sei la luce che illumina il buio più profondo
tu sei il tutto che riempie e aiuta
e il niente che spazza e svuota.
Tu ci proteggi e ci aiuti
perchè è tuo desiderio farlo.
E noi ti preghiamo e lodiamo
perchè è nostro
e anche tuo desiderio che noi lo facciamo.

alla dea

Per il giorno di Sharaim

Oggi è il giorno
giorno di luce
giorno di verità
giorno di bontà e sincerità
il tuo giorno da te creato
il tuo giorno da noi festeggiato
Oggi il malvagio se ne andrà
la tua luce ci proteggerà
Il giorno della dea è arrivato
acclamatelo e festeggiatelo
Oh dea a noi perfetta
lasciaci venire alla tua festa
prepareremo anche oggi il banchetto
le creature tue tutte verranno
e il tuo calore cuocerà anche il cibo più freddo
le piante fioriranno
e gli alberi cresceranno
le tue creature mangeranno
e poi tutti ti loderanno
Oh dea proteggi noi anche oggi
così la tua festa sarà perfetta
e le tue creature potranno ancora vivere
nell’attesa del prossimo giorno.

Benedizione dell’acqua

Ti chiedo Dea
di benedire quello che ti abbiamo portato
è l’acqua della vita e della morte
che purifica la fede e pulisce l’anima
che disseta di parole le nostre preghiere
che riempie di felicità il nostro corpo
che fa crescere rigogliosa la nostra mente
che aiuta le tue creature a vivere
Benedicila e purificala
così potremo continuare a usarla
per riportare la vita e per aumentare la nostra fede
rispettando la sete degli altri e colmando la nostra

Per il funerale

Oggi ti porgiamo il corpo di un tuo fedele Dea
morto secondo la tuà volontà.
Ti preghiamo di accoglierlo tra le tue braccia
così potrà vivere per l’eternità
nel tuo regno di luce e bontà.
Accetta la nostra preghiera
per aiutare una tua creatura ad andare vicino a te.
Ci osserverà dall’alto
e proteggerà i suoi cari come fai te con tutti noi
Ti chiediamo anche di lasciare intatta la sua fede
e di non deteriorare la sua anima
rendendola eterna come te

Sia lode a Sharaim

Il Sommo Teologo Sacro ”

Condividi e Divertiti:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • Live
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • Twitter

Tags: Ambientazione, elamshin, preghiere, religione, sharaim, storia, tomo preghiere

no comment

Le Sezioni della Bilioteca

  • Ambientazione
    • Geografia di Elamshin
    • Razze
    • Religioni di Elamshin
    • Storia di Elamshin
  • Guida di Gioco
    • Armi e Combattimento
    • Creare un Personaggio
    • Interfacce di Gioco
    • Regolamento di gioco
    • Stipendio e Lavoro
  • L'Impero di Elamshin

Ultimi Libri

  • Regolamenti generali della land
  • Gli Oggetti di Elamshin
  • Recensione di Elamshin
  • L’Uso dei Sensi
  • De Morte et De Resurgo
  • Un incontro da ricordare
  • Il Tomo della Genesi della Vita su Elamshin
  • Guida all’interfaccia di Elamshin
  • Il tomo delle preghiere della Dea Sharaim
  • Editti di Elamshin on game
  • Il tomo del marinaio
  • La mappa dell’Impero noto
  • Le rune
  • Geografia dell’impero: Shovidia
  • Età delle razze di elamshin

Blogroll

  • Avatar per L'impero di Elamshin
  • Hosting Professionale
  • I Raduni di Elamshin
  • L’Impero di Elamshin
  • Pixell

Archivi

  • October 2009 (1)
  • September 2009 (2)
  • August 2009 (6)
  • July 2009 (3)
  • June 2009 (7)
  • May 2009 (2)
  • April 2009 (5)

Ultimi Consulti

  • Sarah on Età delle razze di elamshin
  • Deker on Guida Breve alla Creazione del Background del Pg

Word Cloud

Ambientazione amphibia arco armi azioni Background bramuth carnofagi chat combattimento cronologia divinità drakkar editti elamshin emofagi eventi di elamshin Gdr gioco gioco gdr primo ingresso idrora incarichi kilin loggia mestieri miniquest obscure origini Personaggio Pg plantageni plantaumani racconto razza razze regole religione reptilia ruolare spade Stipendio stipendio aggiuntivo storia umani vectral

I Bibliotecari accreditati

circucircu
DekerDeker
LoviatarLoviatar

Zona Ammanuensi

  • Register
  • Log in
  • Entries RSS
  • Comments RSS
  • WordPress.org

Adv

Stats

  • Total Stats
    • 3 Authors
    • 26 Posts
    • 96 Tags
    • 5 Links
    • 14 Post Categories
    • 1 Link Category
Adventures

Recent Entries

  • Regolamenti generali della land
  • Gli Oggetti di Elamshin
  • Recensione di Elamshin
  • L’Uso dei Sensi
  • De Morte et De Resurgo
  • Un incontro da ricordare
  • Il Tomo della Genesi della Vita su Elamshin
  • Guida all’interfaccia di Elamshin
  • Il tomo delle preghiere della Dea Sharaim
  • Editti di Elamshin on game
  • Random Selection of Posts

    • Gli Oggetti di Elamshin
    • Geografia dell’impero: Shovidia
    • Guida all’interfaccia di Elamshin
    • Età delle razze di elamshin
    • Il ruolo dei mestieri e lo stipendio aggiuntivo
    • Recensione di Elamshin
    • Gli Incarichi della Loggia
© 2009 La Biblioteca di Elamshin. WordPress.
Theme base by Mark Hoodia & edit graphic by Raffaela Grannò